Uscita di Linux Mint 20.1: come aggiornare

L'uscita di Linux Mint 20.1 Ulyssa in versione finale è cosa fatta. Nelle edizioni Cinnamon, MATE e Xfce. Supportata fino al 2025, introduce non poche migliorie e nuove funzioni. Riepiloghiamo le novità e vediamo come aggiornare la propria versione.

Uscita di Linux Mint 20.1 finale

I ritardi annunciati non hanno consentito il rilascio entro le festività natalizie. Ma il team di Linux Mint ha annunciato l'8 gennaio l'uscita della versione finale della versione 20.1 Ulyssa. Nelle edizioni Cinnamon, MATE e Xfce.
Gli utenti di versioni precedenti di Mint potrebbero avere già trovato aggiornamenti relativi ai pacchetti che indicano di solito la disponibilità di una nuova versione.

Così come è appena successo a me. Al termine degli aggiornamenti per Linux Mint 20, ho ricevuto una notifica dai Rapporti di Sistema, mi informa dell'uscita di Linux Mint 20.1 Ulyssa e su come aggiornare senza reinstallazione.

Come di consueto, il blog ufficiale di Linux Mint riporta un post per ciascuna delle edizioni rilasciate. E per ciascuna di esse riepiloga requisiti minimi (che non cambiano rispetto a Linux Mint 20) e contiene ulteriori informazioni come novità e note di rilascio. Nei link appena indicati si fa riferimento alla edizione Cinnamon.

Le novità erano già state riepilogate da alternativalinux, grazie alla somma delle indicazioni ottenute dalla lettura dei post mensili del team Mint, durante i sei mesi di sviluppo di questa nuova versione.

Non poche problematiche (che hanno però coinvolto solo parte degli utenti) erano state riscontrate nella versione 20 Ulyana, rilasciata a fine giugno.
L'aggiornamento della versione è quindi particolarmente interessante e potrebbe spazzare via molti dei problemi che anche utenti i Ubuntu 20.04 hanno riscontrato con driver grafici, di stampanti e con i touchpad.

Come aggiornare a Linux Mint 20.1

I primi pacchetti coinvolti per eseguire un aggiornamento di versione sono mintupdate e/o mint-upgrade-info.
Suppongo che potrebbero seguire un c.d. rollout (rilascio) un po’ alla volta e non è detto che arrivino a tutti contemporaneamente.
In uno dei miei computer con Linux Mint 20 non avevo ancora ricevuto tali pacchetti ed un controllo forzato ha comunque mostrato che il mio sistema era aggiornato.

Ho poi cambiato le origini software dal menu Modifica del Gestore Aggiornamenti e mi è stato notificato l’aggiornamento proprio del Gestore Aggiornamenti. Poi sono apparsi nuovi aggiornamenti tra cui mintdrivers, mint-mirrors e mintsystem.
Al termine, la piccola icona applet con punto esclamativo è apparsa.

I post del team Linux Mint sull'argomento, terminano con quello su Come aggiornare a Linux Mint 20.1 (inglese).

È anzitutto consigliata la creazione di un c.d. snapshot con Timeshift. Per poter riportare la propria installazione alla versione precedente in caso il processo di aggiornamento non vada a buon fine. Abbiamo già spiegato come utilizzare Timeshift e lo abbiamo ricordato anche nel tutorial sull'aggiornamento a Linux Mint 20.

La procedura è stata ulteriormente semplificata. il team consiglia di disattivare lo screensaver e di aggiornare eventuali applet, desklet e spices dalle impostazioni di sistema.

I Rapporti di Sistema possono averti già informato della disponibilità dell'aggiornamento a Linux Mint 20.1. In tal caso puoi aprire il Gestore Aggiornamenti dalla piccola icona applet a forma di scudo e nel menu sotto la voce Modifica, troverai la voce Aggiorna a Linux Mint 20.1 Ulyssa.

È stata introdotta una finestra in più step che riepiloga requisiti, novità e include le procedure di aggiornamento.
Si viene avvisati del fatto che nuove versioni possono portare con sé nuovi problemi e bisogna esserne informati o accertare in anticipo se la propria configurazione richiede verifiche prima di procedere.

Nel caso si sia posti di fronte alla scelta se lasciare inalterati eventuali file di configurazione o rimpiazzarli, il team di Mint suggerisce il rimpiazzo.

Autorizzando l'aggiornamento con la pressione sul pulsante Applica, si avvia l'aggiornamento vero e proprio.
La procedura, rispetto a quella di aggiornamento a Linux Mint 20 Ulyana, è di una semplicità, rapidità ed efficienza imparagonabili.
Due o tre cicli di scaricamento e configurazione di pacchetti, e, nel giro di poco più di 5 minuti, in un PC fisso con Intel I3 di settima generazione, ed il sistema è pronto per il riavvio che è filato liscio come l'olio. Anche programmi esterni ai repository ufficiali o con i propri PPA imnpostati, non paiono dare alcun problema.

Un grande plauso al team, perché anche solo l'aspetto dell'aggiornamento di versione è adesso cosa assai semplice.

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7 commenti su “Uscita di Linux Mint 20.1: come aggiornare”

  1. Ciao Dario. Aggiornamento fatto. Fantastico le nuove chicche che hanno aggiunto. Soprattutto Hypnotix…si può vedere la TV…incredibile. Per noi che viviamo all’estero avere la possibilità di vedere la TV italiana gratis non è poco.

    Un saluto da Stoccarda.

    Michele

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    • I pacchetti coinvolti sono mintupdate e/o mint-upgrade-info. Prova con un click destro sull’icona a scudo del gestore aggiornamenti. Credo che potrebbero seguire un c.d. rollout (rilascio) un po’ alla volta e non è detto che arrivino a tutti contemporaneamente. Confermo infatti di non averli ricevuti in uno dei computer con Linux Mint 20. Il sito ufficiale si limita a suggerire di cercare ulteriori aggiornamenti e procedere se li trovi.
      Più tardi provo a verificare se da terminale o dal Gestore pacchetti è possibile anticipare forzatamente l’aggiornamento e ti avviso

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      • Il gestore pacchetti non consente di intervenire. Ma ho cambiato le origini software dal menu modifica del Gestore Aggiornamenti e mi è stato notificato l’aggiornamento proprio del Gestore Aggiornamenti. Poi sono apparsi nuovi aggiornamenti tra cui mintdrivers, mint-mirrors e mintsystem. In particolare ho impostato il mirror svizzero init7 come principale di Ulyana. Quindi presumo dipenda proprio dalla disponibilità dei nuovi pacchetti nei propri mirror.

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