Linux Mint 20.3 “Una”: novità ed esperienza d’uso

Linux Mint 20.3 è disponibile e raccoglie il lavoro del team degli ultimi 6 mesi. Puoi aggiornare dalla versioni 20 e successive o scaricare il file e installarlo rapidamente. Avrai aggiornamenti fino al 2025. Ecco come si presenta Linux Mint 20.3 Cinnamon, le novità, la mia esperienza d’uso dal 15 dicembre.

Non ripeto quanto documentato in estate con l’uscita di Linux Mint 20.2 e ti rimando a quella mia recensione per conoscere le novità più rilevanti di Linux Mint nel 2021.

Avevo installato la versione beta di Linux Mint 20.3 “Una” il 15 dicembre e ho usato il computer per lavoro per tante ore al giorno senza alcun problema. Di fatto la mia beta si è aggiornata completamente il 3 gennaio, qualche giorno prima dell’annuncio del rilascio della versione finale.

Nel portatile avevo Linux Mint 20.2 ed ho effettuato l’aggiornamento previsto a Linux Mint 20.3.

Ho infine scaricato e reinstallato da capo Linux Mint 20.3 Cinnamon nel computer fisso.

Si tratta di un bel PC con SSD di nuova generazione e la fibra, almeno in città, ma l’installazione ha richiesto 5 minuti.

Impostati Mirror locali, ho applicato gli aggiornamenti, installato con un comando sudo apt install programma programma2 tutti gli altri programmi e riavviato.
Il tutto in meno di 20 minuti.

Premessa su Cinnamon

Farsi un’idea dell’ambiente desktop Cinnamon, delle sue caratteristiche attuali, senza ricorrere direttamente a Linux Mint che lo sviluppa, non è possibile almeno in questo momento. La versione più recente e stabile che dovresti poter installare in una distribuzione GNU/Linux diversa da Linux Mint, ad oggi, mi risulta essere la 4.8. Rilasciata ben prima di giugno 2020 quando, con Linux Mint 20, la versione 5 di Cinnamon e del suo file manager Nemo veniva riscritta da zero con un differente linguaggio, con benefici immediati per tutti i suoi utenti.

Da Linux Mint 18, 19 in poi, si verificavano crash dell’ambiente desktop Cinnamon e il file manager non era molto reattivo con file grandi. Va detto. Ma anche che poi, a me, specie da Linux Mint 20 in poi, non è più successo.

Il metodo per la scansione e creazione di anteprime di file multimediali è ora ottimo e antepone la scansione dei contenuti alla realizzazione delle anteprime. Un nuovo meccanismo introdotto con Mint 20.2 consente di gestire al meglio e limitare il ricorso alla memoria RAM. Il file manager ha un motore di ricerca rinnovato e trova risultati anche in base al testo contenuto e non solo al titolo del file. Può integrare Dropbox, Google Drive e unità di rete.

Le novità di Linux Mint 20.3

Quello che non cambia rispetto alle versioni precedenti di Linux Mint 20 è la base Ubuntu 20.04 LTS cioè con supporto a lungo termine, compatibile solo con architetture a 64-bit, il kernel 5.4 LTS e il fatto che tutte le versioni 20 e successive riceveranno aggiornamenti fino al 2025. Non cambiano i requisiti di sistema, uniformi tra tutte le edizioni. Sono sempre consigliati più di 2 GB di memoria RAM e un centinaio di GB di spazio su disco.

Interventi grafici

Le prime novità che balzano all’occhio di un utente abituale di Linux Mint dopo l’installazione, riguardano l’aspetto delle finestre, che prevedono bordi superiori più arrotondati e pulsanti di controllo più grandi, definiti ed intuitivi.

Nuovi temi e colori per Linux Mint 20.3 Cinnamon

Anche i c.d. accenti di colore, i colori complementari di un tema, prevedono, specie nel file manager Nemo, un grigio più chiaro nel riquadro laterale. Anche nei temi scuri si nota la differenza nel differente colore del riquadro laterale.

Calendario eventi integrato nella applet

La seconda grande novità di Cinnamon 5.2.3 rilasciato con Linux Mint 20.3, riguarda l’integrazione della visualizzazione degli eventi del calendario, dall’interno della applet orologio. Come già chiarito le applet sono piccole applicazioni accessibili dalla parte destra del pannello, cioè la barra. E consentono la consultazione di informazioni e l’accesso a funzioni di uso frequente come connettività, stampanti, audio, periferiche USB e altre.

Gli eventi nella applet orologio usano il medesimo colore del calendario cui appartengono, in modo da renderne più facile la consultazione.

Eventi di calendario nella applet orologio in Linux Mint 20.3

La applet è in grado di sincronizzare gli eventi con molteplici calendari e applicazioni online. Per esempio se già usi il Calendario GNOME di Linux Mint, questo funziona immediatamente. Se usi Google Calendar connetti l’account Gmail in Account Online e funzionerà subito. Se usi Thunderbird, scarichi un add-on per la sincronizzazione e anche questo funzionerà.

Puoi aggiungere al calendario locale gli eventi salvati in Google Calendar, Microsoft Exchange ed altri. Dalla applet puoi anche richiamare la creazione di un nuovo evento.

Miglioramenti di Hypnotix: la TV in streaming di Linux Mint

Hypnotix, l’applicazione per la riproduzione di stream m3u, che di fatto consente la visione in chiaro di migliaia di canali TV in chiaro da tutto il mondo, riceve alcune migliorie. Nuove icone, un nuovo tema scuro e soprattutto l’integrazione di un motore di ricerca per isolare rapidamente canali dai lunghi elenchi disponibili.

Hypnotix è rilasciato con un solo fornitore di contenuti integrato ma io ne aggiungo altri, a partire dalla pagina principale del programma, cliccando sull’icona a forma di TV. Nel mio Manuale d’uso di Linux Mint, parlo di Hypnotix e dell’aggiunta di contenuti gratuiti in chiaro.

Una nuova app: Libreria (Thingy)

Con Linux Mint 20.3 “Una”, viene aggiunto un programma appositamente sviluppato per Linux Mint: Thingy che prende il nome “Libreria” nella versione italiana.

Thiny, la nuova Libreria di Linux Mint 20.3

Di fatto si tratta di un centro di raccolta dei file multimediali aperti di recente: documenti office, PDF, file di testo, manga. Oltre a rappresentare un punto di rapido accesso ai documenti aperti di recente, Thingy tiene traccia dei progressi di lettura.

Miglioramento delle Note con Sticky

Nel corso del 2021 Linux Mint ha sostituito l’applicazione per la gestione di note desktop passando da Gnotes a Sticky Notes. Con l’aggiornamento che si accompagna a Linux Mint 20.3, Sticky prevede una gestione migliorata delle note che possono essere mantenute sul desktop dopo la chiusura della finestra di gestione. Anche la applet delle note è migliorata. Con un clic attivi e disattivi la visibilità delle note sul desktop. Cliccando con il pulsante centrale si attiva e disattiva il gestore di note. Quest’ultimo adesso integra un motore di ricerca per isolare rapidamente tra tante, una nota in base al contenuto./imma

Miglioramento a Sticky Notes per le note in Linux Mint 20.3

Le note possono essere personalizzate in colore, dimensione e possono essere assegnate diverse opzioni di formattazione ai testi.

Supporto per stampanti e scanner

Linux Mint 20.3 Una è rilasciato con la versione 3.21.8 del pacchetto hplip che consente l’integrazione e installazione nativa di stampanti e multifunzione HP. Ma anche i meccanismi di stampa e scansione senza driver sono state migliorate ampliando di fatto la compatibilità hardware per queste esigenze.

I pacchetti ipp-usb e sane-airscan sono stati rilasciati anche con Linux Mint 20.3 ed il team consiglia di provare a ricorrere a questi in caso di problemi con i driver.

Supporto manga per il lettore PDF e altre novità

Altra novità coinvolge Xreader, il visualizzatore documenti predefinito di Linux Mint che supporta adesso anche i formati Manga e accrogimenti specifici per le gestualità legate alla lettura.

Ma anche altre c.d. xApps, le applicazioni specifiche di Linux Mint Cinnamon tra cui l’editor di testo, i visualizzatori di documenti e immagini, Pix il programma per la gestione e modifica di base di foto, ricevono ottimizzazioni e miglioramenti che sono elencati punto dopo punto nel post sulle Novità di Linux Mint 20.3 Una Cinnamon.

Installazione e aggiornamento da versioni precedenti

Se già usi Linux Mint 20, 20.1 o 20.2 avrai già ricevuto segnalazione di un aggiornamento per il Gestore Aggiornamenti stesso. Una volta applicato, dal menu Modifica, trovi l’opzione per l’aggiornamento del sistema operativo alla nuova versione. Anche l’icona dei rapporti di sistema ti avviserà presto della possibilità di aggiornare.

Con le dovute verifiche preventive sui problemi noti, con tutti i miei dati già copiati altrove, ho provveduto ad eseguire l’aggiornamento. Alcuni cicli di scaricamento dati e installazione, iniettano le novità nel tuo sistema e modificano il repository base che passa da Uma a Una. In pochi minuti. Chiudi le finestre di aggiornamento e attendi l’emoticon e la conferma della possibilità di riavviare il PC con il nuovo sistema operativo.

procedura aggiornamento a Linux Mint 20.3 Una

Posso confermare che al successivo riavvio, nessuno dei programmi da me installati ed estranei alla installazione base, ha subito alcuna conseguenza. Parlo sia dei programmi installati da repository o flatpak che di quelli installati tramite PPA o repository aggiuntivi. Insomma, nessun problema.

Per quanto riguarda una nuova installazione, nella Guida trovi indicazioni ancora valide per scaricare la .ISO, preparare un supporto USB ed eventualmente adeguare il PC ad una installazione dual boot: per affiancare cioè Linux a Windows nel medesimo computer e selezionare il sistema operativo da avviare ad ogni accensione. Questo ti consente di prenderci dimestichezza un po’ alla volta senza i limiti delle sessioni Live USB o della virtualizzazione.

Altre considerazioni

Linux Mint è perfetto per i computer che erano dotati di Windows 7. E va ancora meglio, ovviamente su computer più recenti. Lo scopo di Linux è migliorare le proprie performance e la velocità con gli aggiornamenti successivi. Non il contrario, come avviene per spingerti a cambiare computer e alimentare il mercato hardware.

Passare a Linux Mint ti consente di prendere dimestichezza con programmi di altissimo profilo e guadagnare tante libertà su tantissimi fronti. Se impari a usarli, poi, non dipendi più neppure da una distro o da un’altra perché i programmi sono i medesimi e abbracciano sempre gli standard più inclusivi.

Nella guida del blog e dalla home del canale Youtube, trovi tutorial per installare e configurare Linux Mint. Quanto ad un mio testo, cui ho accennato con Linux Mint 20.2, non era più tempestivo e non è uscito a fine estate come previsto. Sto lavorando per aggiornare i contenuti, e pubblicare 3 differenti ebook aggiornati a Linux Mint 20.3 e non mancherò certo di fornire adeguate informazioni sulla disponibilità.

Grazie per il tuo tempo e W Linux Mint!

Diffondi la conoscenza!

6 commenti su “Linux Mint 20.3 “Una”: novità ed esperienza d’uso”

  1. Il gestore aggiornamenti non mi ha dato nessun avviso della nuova versione 20.3. Icona grigia, segnala ,il tuo sistema è aggiornato!

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    • Ma è effettivamente aggiornato a 20.3? Apri Informazioni di sistema dal menu. Io consiglio di modificare i mirror locali qualche volta per ricevere gli aggiornamenti. E comunque da lì riesci a capire su quale versione di Mint è puntato il tuo sistema.

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  2. Ciao, Dario, io ho due computer vecchi con Linux Mint che sono stati entrambi aggiornati in due momenti diversi alla versione 20.3. Il primo mi è arrivata la notifica appena era stata messa in rete la nuova versione, quindi l’aggiornamento a causa dell’intasamento dei server ha impiegato 2 ore. Il secondo computer non me l’ha segnalato, ho solo cliccato sull’icona dello scudo grigio. E lì effettivamente c’era la voce di aggiornamento. Ma in questo caso l’operazione è durata pochi minuti visto che, probabilmente, il picco dei download si era esaurito. In entrambi i casi nessun problema, Linux Mint finziona perfettamente. Grazie, buona giornata e continua così………….

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    • Ciao Giovanni, mi fa piacere che hai risolto! Strano il tempo richiesto al primo aggiornamento. Talvolta io modifico i mirror locali quando ho difficoltà. Anche a me piae tanto Linux mint perché è facile arrivare a conoscere tutte le impostazioni visto che sono limitate. Questo consente di concentrarsi sui singoli software con un ambiente snello che fa quanto basta! Un saluto cordiale

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  3. Ho aggiornato a Mint 20.3 il mio vecchio iMac, e sono molto soddisfatto complessivamente perché il sistema è molto veloce e sempre aggiornato… L’unica cosa è che con 20.3 hanno cambiato alcune cose nella gestione dei temi… Prima mi piaceva impostare il bordo delle finestre e le barre dei pulsanti in versione dark, con le icone mint-Y-darker, coordinate con il colore di sistema (rosso, blu, ecc..). Mi piaceva il fatto che nel gestore files la barra laterale e quella superiore erano scure, mentre il riquadro con la lista di files e cartelle era a sfondo bianco… Adesso mi sembra che abbiano tolto le combinazioni darker lasciando solo le dark, per cui il sistema o è tutto scuro oppure tutto chiaro, non si può più personalizzare quella via di mezzo che mi piaceva parecchio…. Peccato! Comunque amo Linux Mint molto più di Ubuntu o Zorin!
    Grazie per le recensioni e gli articoli sempre molto precisi e ben dettagliati!

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