I 10 migliori riproduttori audio per Linux

Rassegna dei 10 migliori riproduttori audio musicali per ambiente Linux. Una scelta limitata a quelli disponibili nei repository, gli store, delle più diffuse distribuzioni. E in ordine alfabetico.

Audacious

audacious lettore musica linux

Audacious è un lettore che occupa meno di 20 MB di RAM in grado di garantire ottima qualità audio. Ricalca l'impronta dell'apprezzato Winamp. Di cui supporta anche le skin per la personalizzazione dell'interfaccia. Sempre che se non si scelga quella predefinita, basata sulle librerie GTK.

Non è in grado di gestire collezioni musicali ma consente il trascinamento di cartelle per la riproduzione immediata. Prevede la gestione di playlist nei formati più comuni e di metadati ID3, la visualizzazione delle copertine e il supporto per file .cue.

Oltre alla riproduzione di CD Audio. È dotato di un equalizzatore a 10 bande che supporta preset e di alcuni plugin preinstallati ed attivabili secondo il bisogno. Tra questi la dissolvenza incrociata nel passaggio da una traccia all'altra, il rallentamento della riproduzione, effetti di echo e ampliamento dello spazio stereofonico sono solo alcuni.

Sito ufficiale di Audacious

Clementine

clementine

Clementine è un riproduttore audio ricco di funzioni e molto apprezzato. È in grado anche di collegarsi a servizi come Box, Dropbox, Google Drive e MS OneDrive per riprodurre musica salvata nel cloud.

E le sue potenti funzioni di ricerca consentono di trovare risultati nella libreria locale come in quelle remote. L'organizzazione ad albero consente infatti rapide ricerche, l'organizzazione di playlist e l'integrazione con diverse piattaforme di Internet radio e streaming tra cui Spotify.

Include un sistema per la conversione nei formati MP3, FLAC, AAC ed altri. Interessante è la gestione di lettori MP3 esterni: è infatti in grado di importare musica da essi o trasferirne anche su iPhone e iPod. Completo il suo sistema per la lettura e modifica di metadati ID3 che sono anche integrabili mediante recupero di dati dal web.

Sito ufficiale di Clementine

cmus

cmus linux

Cmus è il lettore preferito da nerd e per l'uso su sistemi dotati di risorse minime. Infatti si avvia e si controlla all'interno di una finestra di terminale, da linea di comando e tramite tastiera.

L'interfaccia è personalizzabile secondo schemi di colore predefiniti ma le possibilità di configurazione sono tantissime. Lo avvii lanciando il comando cmus nel terminale e con la pressione del tasto numerico 5 accedi alla vista browser per l'aggiunta di file alla libreria o la riproduzione immediata.

Non devi cercare il manuale su internet perché, una volta installato, puoi aprire una nuova finestra di terminale e digitare man cmus e potrai consultare la documentazione completa. Non dico che se hai un bel computer devi ricorrere a cmus ma se cerchi un lettore musicale completo, racchiuso in circa 250 KB di dati che richiede circa 5 MB di memoria RAM per l'utilizzo, cmus potrebbe fare al caso tuo.

Sito ufficiale di cmus

Gmusicbrowser

gmusicbrowser linux

Gmusicbrowser è la scelta perfetta per la gestione di librerie musicali di grandi dimensioni. E riesce nell'intento di catalogare la mia collezione di oltre 700 GB di musica lossless. Dove altre applicazioni falliscono miseramente andando inesorabilmente in crash.

Tutto questo sarebbe difficilmente gestibile senza una adeguata ed articolata interfaccia di controllo. Non manca neppure un potente sistema di ricerca anche tramite espressioni regolari. Sono infatti presenti sistemi per la valutazione e l'assegnazione di etichette.

Queste garantiscono la creazione di playlist anche in modo automatico. Gmusicbrowser ha un'interfaccia personalizzabile a proprio piacimento ed è in grado di gestire e scaricare dati, testi, copertine ed altre informazioni. Ma è più facile trovarlo in formato flatpak nel proprio store e la quantità di dati da scaricare è di poco inferiore ad 1 GB.

Sito ufficiale di gmusicbrowser

Kodi

kodi

Difficile immaginare di usare un media center di massimo livello come Kodi semplicemente per ascoltare musica. Ma perché no!? Specie se il tuo dispositivo Linux vive connesso ad un TV o proiettore e vuoi un sistema gestibile anche da telecomando oltre che da tastiera wireless. Una volta creata la libreria musicale, le possibilità di visualizzazione sono quanto di meglio possa accompagnare l'ascolto.

Funzioni di navigazione per album, cartelle e playlist, indicazione dei brani o album più e meno ascoltati, visualizzazione delle copertine e della coda di riproduzione.

Oltre alle ovvie possibilità di riproduzione casuale e ripetizione, è disponibile anche una modalità Party che seleziona casualmente 10 brani e li organizza in una scaletta per consentirti anche di intervenire in corsa. Ma puoi anche lasciare a Kodi l'organizzazione dell'ascolto continuo.

Sito ufficiale di Kodi

Lollypop

icona di lollypop per linux

Lollypop è un apprezzato riproduttore basato sull'organizzazione di una libreria musicale. Lo considero personalmente uno dei migliori riproduttori audio per Linux.

Le modalità di visualizzazione dei suoi contenuti sono gradevoli e ricordano un po' quelle di iTunes o Spotify. Organizzazione per artista, per genere e con suggerimenti di ascolto. La riproduzione casuale può anche essere impostata in base ad affinità del genere musicale dei brani.

Ed è abilitata per impostazione predefinita la dissolvenza incrociata tra i brani.

L'aspetto più interessante di Lollypop è infatti la possibilità di abilitarlo a collegarsi a specifici servizi internet per reperire informazioni sul brano, sulla biografia dell'artista o del gruppo o per scaricare testi e copertine.

Sito ufficiale di Lollypop

Mixxx

icona del programma per DJ mixxx

Mixxx forse è fuori luogo in una rassegna dei migliori riproduttori audio per Linux. Perché è multi piattaforma e non è un semplice lettore musicale. Ma una potente console di mixaggio per DJ.

Adattissimo per occasioni festaiole, è in grado di organizzare una libreria e riprodurre musica nei più comuni formati audio, senza interruzioni. Potendo contare su dissolvenze incrociate, adattamento di velocità e intonazione oltre ad algoritmi di riconoscimento del ritmo per la sincronizzazione di tracce.

Una ricca sezione di effetti, l'integrabilità con campioni preregistrati ed un mixer per l'integrazione del controllo microfonico, sono in grado di garantire un'esperienza di grande livello durante eventi Live.

Mixx non è un programma di utilizzo immediato per la semplice riproduzione di musica. Ma un po' di orientamento nella sua documentazione (solo parzialmente tradotta in italiano dall'inglese) consentono già di sfruttare alcune delle interessanti caratteristiche anche ai non addetti.

Sito ufficiale di Mixxx

Rhythmbox

cinoa di rhythmbox, lettore musicale per linux

Rhythmbox è il lettore audio predefinito di molte distribuzioni Linux basate sul progetto GNOME.

Organizza una libreria in base ai metadati che trova nei brani. A partire da una cartella base è in grado di recuperare immagini e testi dalla rete quando i relativi plugin siano attivi.

Supporta podcast e può riprodurre flussi Last.fm e di stazioni radio su internet.

Oltre alla riproduzione casuale e ripetizione, non sono molte le funzioni di Rhythmbox. Ma supporta la condivisione della riproduzione nella rete locale, il controllo remoto attraverso un'interfaccia web, la gestione di sintonizzatori FM e il controllo tramite un telecomando a infrarossi.

Altre caratteristiche includono la riproduzione e l'estrazione di tracce audio da CD, notifiche desktop e la gestione di tag ID3 e playlist.

Sito ufficiale di Rhythmbox

Spotify

icona di spotify per linux

Il popolarissimo servizio di streaming musicale dispone di un client per Linux. E, almeno in Linux Mint, questo è installabile direttamente dai repository APT e quindi dal suo Gestore Applicazioni. Senza necessità di ricorrere al pesante pacchetto snap dello store di Ubuntu. E senza dover inserire tra le fonti software il suo specifico repository.

Io non sono un'entusiasta dello streaming audio/video perciò ho un account base di rarissimo utilizzo.

Malgrado questo, non ho riscontrato particolari problemi nel client Linux.
Che mi ha consentito il login senza intoppi, la personalizzazione delle impostazioni e la fruizione delle altre funzionalità senza alcun passo falso.

Sito ufficiale di Spotify

VLC

icona di vlc

A chi utilizza Linux sul proprio desktop, difficilmente mancherà Vlc tra i programmi installati.

Può sembrare limitativo ma Vlc dispone di tutto ciò che serve per riprodurre e gestire musica. Aprendo un file audio con Vlc, l'eventuale copertina presente nei tag ID3 sarà mostrata.

Ma è con la combinazione di tasti CTRL+L che si accede alla visualizzazione avanzata perfetta per la gestione di una libreria musicale, di una coda di riproduzione con tanto di gestione di playlist.

Non manca la possibilità di mostrare i brani in scaletta come elenco, come icone o con il c.d. picture flow che fa tanto iTunes.

Vlc può riprodurre CD Audio, convertire formati e dispone di funzioni per lo streaming in rete locale. Si collega con lettori MP3 esterni per il trasferimento, gestisce podcast e integra un elenco di radio internet. Non va assolutamente sottovalutato neppure per esigenze musicali quindi. Potendosi quindi fregiare del titolo di uno dei migliori riproduttori audio per Linux.

Sito ufficiale di VLC

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4 commenti su “I 10 migliori riproduttori audio per Linux”

  1. Ottima selezione Dario, con applicazioni davvero per tutti i possibili utilizzi.

    Non specificatamente per ascolto audio, tuttavia nell’area della multimedialità, ho individuato per motivi di lavoro qualche anno fa smplayer e conseguentemente mpv e mplayer come ottima alternativa a VLC.

    Nella tua selezione smplayer si sarebbe sovrapposto a VLC, quindi non avrebbe avuto senso includerlo, suggerisco tuttavia di dargli un’occhiata.

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    • Ciao, ti ringrazio per la segnalazione. Anche io mi sono addentrato nelle possibilità di mplayer e riconosco la validità alternativa a VLC, specie per il video, ma non solo

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  2. Ciao Dario ottima selezione. Io li ho provati praticamente tutti e il migliore resta sempre il VLC e di Spotify c’è anche la versione Flatpak che secondo me e la migliore anche se dalla versione Snap non cambia nulla ma la versione Flatpak la trovo più scattante. Kodi e un programma che onestamente ho provato ma non capisco come si utilizza ma non importa per il resto le ho provate tutte lasciando il solo VLC.
    Io tra i riproduttori aggiungerei anche Tuner che per chi piace ascoltare la Radio e uno secondo me dei migliori riproduttori online di Radio merita di dargli un’occhiata. Ciao alla prossima.

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    • Ciao Andrea, grazie per il contributo. Se parliamo di radio, aggiungo alla segnalazione di Tuner anche quella di Shortwawe

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