Installare Linux Mint 20.2 insieme a Windows (dual boot) passo passo

Ti sei deciso ad installare Linux Mint. Dopo aver scaricato la versione di Linux Mint giusta per le tue esigenze, se vuoi installarlo a fianco di Windows, hai riservato lo spazio necessario sull'hard disk. Poi hai creato un supporto avviabile.
È il momento di procedere all'installazione vera e propria di Linux Mint. Vediamo come fare passo dopo passo.

si applica anche a Linux Mint 20 e 20.1

Le istruzioni che seguono considerano l’ipotesi di secure boot attivo nel bios del computer e in dual boot cioè a fianco di una precedente installazione di Windows o altro sistema operativo.
Ma le troverai valide anche negli scenari, più semplici, in cui secure boot sia disattivato e se non vuoi mantenere un precedente sistema operativo a fianco di Linux Mint 20.2.

Se non hai già provveduto a quanto indicato nel sommario, ti consiglio di leggere l'articolo Preparare l’installazione di Linux Mint insieme a Windows prima di andare oltre.

Altrimenti, se la tua chiavetta USB avviabile con Linux Mint o il DVD sono inseriti, sei pronto per avviare il PC ed accedere proprio al boot menu.

Avviare il dispositivo con Linux Mint 20.2

A seconda del produttore del notebook o del pc, o, nel caso di pc fissi assemblati, a seconda del produttore della scheda madre, per accedere al boot menu o menu di avvio, dove indicare al dispositivo da quale unità avviare un sistema operativo, al riavvio potrebbe essere necessario premere sulla tastiera uno dei seguenti tasti:
ESC, F2, F8, F9, F10, F12.

Se non sei sicuro puoi cercare su Google, "menu di avvio bios" seguito da marca e modello del tuo computer o della scheda madre.

Potrebbe essere necessario attendere il caricamento di Windows e procedere al riavvio più volte prima di trovare l'opzione giusta. Oppure se conosci marca e modello del tuo notebook o della scheda madre del tuo PC fisso assemblato puoi cercare su Google.

Il menu di avvio del bios o UEFI dovrebbe mostrare il boot manager di Windows ma anche la chiavetta o il DVD se preparati adeguatamente.

Abilitare il menu di avvio (boot manager)

Se non riesci ad accedere al c.d. boot manager (cioè al menu di avvio che ti consente di selezionare da quale supporto dotato di un sistema operativo avviare il PC) come nell'immagine qui sopra, ma ad una schermata più complessa come quella qui sotto, potrebbe darsi il caso che tu sia entrato nell'EFI della scheda madre del PC e che l'opzione di avvio da dispositivo USB non sia ancora attivata.

Schermata principale dell'EFI InsydeH20

La gran parte dei notebook di vari produttori ad esempio è rilasciata con un l'UEFI InsydeH20 che di fabbrica è impostato per non consentire la scelta. Ma l'opzione c'è e se sei in una schermata simile a quella qui sopra ti basterà premere una volta il tasto freccia a destra sulla tastiera [→] per spostarti nella sezione Main del firmware come da immagine successiva.

F12 boot menu disabilitato su EFI InsydeH20
Il menu di avvio cui si accede con la pressione del tasto F12 non è attivo

Io con la freccia giù della tastiera [↓] mi sono già posizionato sulla riga che dovresti avere anche tu che indica F12 Boot Menu come[Disabled].

Abilitazione del menu di avvio con il tasto F12

Ti basta premere Invio per accedere alla modifica del valore, spostarti con la freccia giù [↓] sopra all'opzione Enabled e premere Invio per confermare.

salvataggio delle impostazioni bios
Salvataggio delle impostazioni bios

A questo punto puoi premere il tasto F10 sulla tastiera, premere Invio per l'uscita con il salvataggio delle impostazioni. Oppure, nella scheda Exit del menu principale, su Exit Saving Changes e confermare con Invio sull'opzione [Yes] perché il computer si riavvii immediatamente.

Avvio del supporto di installazione

Al riavvio continua a premere il tasto F12 finché non ti trovi di fronte alle opzioni che dovrebbero comprendere l'avvio di Windows Boot Manager dall'hard-disk principale e quello di Linux da chiavetta USB come nell'immagine qui sotto.

bios menu di avvio

Con le frecce [↓] o [↑] della tastiera evidenzia il tuo dispositivo di avvio (USB o DVD che sia) con Linux Mint e conferma con Invio la selezione.
Se ci sono più opzioni per il supporto di installazione, è probabile che vi sia una opzione per i sistemi dotati di BIOS e una per quelli dotati di UEFI.
Sai di avere scelto quella giusta se, dopo la selezione, ti appare il menu di GRUB (vedi oltre).

Avvio di Linux Mint in modalità LIVE

Ti troverai di fronte il classico menu "LIVE" che ti consente di provare Linux Mint senza installarlo ed è questa l'opzione che ci consente di accendere il PC partendo dalla chiavetta o dal DVD per poi installarlo su hard disk. Selezionata quindi l'opzione Start Linux Mint conferma con Invio.

avvio usb live linux mint 20.1 ulyssa per installazione
La schermata di accesso a GRUB, il programma di avvio di Linux

Dopo meno di un minuto dovresti veder apparire sul tuo schermo Linux Mint in tutto il suo splendore. Se non resisti puoi farti un giretto nel menu e aprire qualche applicazione ma il sistema sarà ancora tutto in lingua inglese.

Installare Linux Mint insieme a Windows passo passo

Quando il tuo computer è avviato da supporto con Linux Mint in modalità c.d. LIVE e sei pronto, clicca sull'icona con il DVD Install Linux Mint.

Impostazioni della lingua e della tastiera

La schermata di avvio dell'installazione ti chiederà anzitutto conferma della lingua in cui desideri installare il sistema.

Selezione della lingua di installazione di Linux Mint
Selezione della lingua di installazione di Linux Mint

Seleziona Italiano e vai Avanti.
La schermata successiva ti chiede conferma del layout della tua tastiera e della lingua che vuoi impostare. Per una tastiera con sopra i caratteri accentati in italiano e per usare l'italiano anche come linguaggio corrispondente, dovresti vedere l'installazione che automaticamente ha selezionato le opzioni come qui sotto.

Disposizione della tastiera

Vai ancora Avanti.

Connessione ad internet

Adesso, se il tuo computer è connesso con un cavo di rete al modem/router forse non vedrai la schermata che segue, che sarà invece presente se la tua connessione ad internet è WiFI.
Ti consiglio vivamente di installare Linux Mint senza ignorare la connessione perché potrebbe installarsi senza tutti i pacchetti in lingua italiana con risultati strani nell'utilizzo.

Identificazione della rete WiFi per la connessione ad internet
Seleziona la tua rete WiFi

Dall'elenco delle rete disponibili, seleziona la tua WiFi e clicca su Connetti.

Indicazione della password di connessione WiFi
Indica la password del WiFi per autorizzare Linux a connettersi

A meno che la tua rete WiFi non sia aperta e quindi priva di password, molto probabilmente il tipo di protezione dovrebbe essere WPA2 e Linux dovrebbe averlo già capito. Digita la password e conferma ancora su Connetti.

Se nella password ci sono numeri e usi il tastierino numerico a destra della tastiera invece dei tasti numerici in fila sopra alle lettere, verifica che il tastierino numerico sia attivo. Dovrebbe esserci un'apposita spia e dovresti poter intervenire con il tasto Bloc Num o Num Lock.

Se non riesci a connetterti alla rete e devi chiedere aiuto, ti consiglio comunque di sospendere l'installazione, cliccare sul pulsante Start equivalente a quello di Windows, poi sul pulsante classico di spegnimento pulsante shutdown e procedere allo shutdown per poi installare Linux Mint soltanto quando sarai in grado di connetterti in questa fase.

Se però la connessione viene stabilita, apparirà una notifica di conferma in alto a destra sul desktop e potrai proseguire.

Installazione codec multimediali

Ti verrà quindi chiesto se vuoi installare codec multimediali di terze parti.
Linux è un sistema molto attento al software libero e aperto, quindi ti avvisa che se vuoi installare tutto quanto serve per riprodurre ogni formato audio e video senza più preoccuparti di nulla (altro che Windows!), devi sapere che sono software c.d. proprietari, cioè non aperti, benché gratuiti.

codec multimediali: installazione di linux mint 20

Ti consiglio senz'altro di abilitare con l'apposito segno di spunta l'installazione dei software di terze parti e proseguire cliccando su Avanti.
Non preoccuparti se non vedi immediatamente progressi perché l'operazione potrebbe richiedere diversi minuti ma il procedimento non si è bloccato.

Installazione con secure boot attivo

Nei computer più recenti il c.d. secure boot potrebbe impedire la corretta installazione dei software di terze parti in questa fase. Secure boot è un sistema di verifica imposto ai produttori di hardware da Microsoft nei sistemi dotati di UEFI, per lo scopo dichiarato di garantire maggiore sicurezza del sistema contro l'esecuzione di software non autorizzato.
Visto che Linux Mint può venire installato con secure boot attivo, non scendo nei dettagli o sull'opportunità o meno di disabilitarlo o meno prima di tentare l'installazione.

Con secure boot attivo, il sistema di installazione di Linux Mint, per installare i driver aggiuntivi, potrebbe mostrarti un avviso come quello che segue:

disattivazione secure boot per installare driver

Indica e conferma quindi una password che dovrai inserire al riavvio del computer per garantire che sia tu ad effettuare le modifiche. Nell'articolo Post installazione di Linux Mint 20.1 Ulyssa ti spiego comportarti al riavvio del PC.

Selezione del tipo di installazione

La successiva schermata ti proporrà alcune alternative e la sua chiarezza smentisce chiunque creda ancora che Linux è un sistema difficile da installare e configurare!

Anzitutto Linux Mint dovrebbe essersi accorto che nel computer è installata anche una versione di Windows con il suo sistema di avvio (mentre Windows non è in grado di capire quando è presente anche una installazione di Linux!).

A volte può succedere che l'utilità di installazione di Linux Mint non rilevi la presenza di Windows.
Se hai la certezza di aver disattivato l'avvio veloce di windows e seguito le altre indicazioni fornite nel tutorial Preparare l’installazione di Linux Mint insieme a Windows, potresti dover intervenire nel bios o UEFI del computer ed accertare che le operazioni legate all'interfaccia non sia per caso impostata su RAID, nel qual caso dovresti poter risolvere semplicemente modificando l'impostazione da RAID ad AHCI e riavviando il computer.

Partizionamento automatico durante l'installazione di Linux Mint

Se sei sicuro di avere più di 4GB di memoria RAM e vuoi scegliere la strada più facile, puoi mantenere selezionata l'opzione per installare Linux Mint a fianco di Windows Boot Manager (se è questo il tuo desiderio) e far fare il resto a Linux, che ti mostrerà un riepilogo delle partizioni che intende effettuare.
Conferma l'operazione e vai avanti.
Adesso puoi saltare alla Impostazione del fuso orario.

Di seguito suggerisco anche le modalità per effettuare partizioni manuali in fase di installazione, ma ritengo preferibile affidarsi alla modalità automatica.

Partizionamento manuale dell'installazione di Linux Mint

Aggiorno questa parte del post perché non sono più convinto che sia utile procedere al partizionamento manuale, se non, forse, nel caso di disponibilità di meno di 2GB di memoria RAM, per cui potrebbe valere la pena creare una apposita partizione swap.

In questo caso contrario puoi selezionare l'ultima opzione, cioè Altro.

scelta dell'opzione Altro per l'installazione di LInux Mint

Quello che vogliamo fare è creare manualmente una c.d. partizione di swap sull'hard-disk, nello spazio che abbiamo riservato per installare Linux Mint: ci verrà in aiuto impedendo blocchi o rallentamenti quando la memoria RAM del computer dovesse venire esaurita da impegnative applicazioni multimediali di editing video, audio o 3D che ne adoperano tanta o da software che non funzionano correttamente.

Una volta selezionato Altro come tipo di installazione e proseguito, vedrai infatti una schermata simile alla seguente. Non ti spaventare! Ti dico io dove guardare e cosa fare senza rischio di errori. Alla fine avrai l'installazione migliore possibile di Linux Mint!

Tipo di installazione di Linux Mint: riepilogo delle partizioni

Creazione di una partizione di swap

Nella schermata qui sopra io ho selezionato la riga contrassegnata da spazio libero che dovrebbe corrispondere alla quantità in megabyte che hai riservato precedentemente dall'interno di Windows per installare Linux Mint.
Cliccala e selezionala anche tu. Poi clicca sul segno + che trovi proprio sotto all'elenco delle partizioni rilevate, per aggiungerne una nuova.

Si apre una nuova schermata che ti chiede anzitutto quanto dello spazio disponibile vuoi riservarle. Ora, se la memoria RAM del tuo PC è inferiore a 4GB ti consiglio di impostare 8192, altrimenti possono bastare 4096.

Allocazione della partizione di SWAP per Linux. Qui gli assegno 4GB

Verifica poi che il tipo di partizione che stai creando sia Primaria e che la posizione sia Inizio di questo spazio.
Prima di confermare, dall'elenco di opzioni Usare come, seleziona area di swap come ho fatto io. Verifica ancora che sia tutto come nell'immagine precedente poi clicca su OK per confermare la creazione della partizione.

Qualora lo spazio libero risulti successivamente inutilizzabile, potrebbe darsi che l’installazione di Windows sia basata su partizionamento di tipo MBR anziché il più recente GPT. In tal caso non è possibile creare più di 4 partizioni di tipo primario e si dovrà ricorrere a partizioni di tipo logico.

Creazione di una partizione root

Adesso è il momento di creare la partizione root o radice per tutti i file del sistema operativo. È qui che andremo effettivamente ad installare Linux Mint. Per farlo dovrai avere ancora selezionato lo spazio libero (che ora sarà ovviamente già diminuito di qualche giga) e cliccare nuovamente sul pulsante + sotto all'elenco delle partizioni.

Alla partizione radice ti consiglio di riservare 20.000 MB, facendo poi attenzione che anche questa sia una partizione Primaria e che la posizione sia ancora Inizio di questo spazio.
Stavolta, però, dall'elenco a discesa Usare come, dovrai selezionare File system ext4 con journaling e, nell'ulteriore menu a comparsa chiamato Punto di mount, dovrai selezionare l'opzione contrassegnata da un semplice slash (/).
Verifica che sia tutto come nella foto seguente.

Creazione della partizione root

Adesso puoi cliccare su OK per confermare.

Creazione di una partizione home per l'utente

Alcuni sostengono che poter mantenere una apposita partizione home per documenti e impostazioni, consenta di semplificare il lavoro di reinstallazione successiva di Linux. Io non sono convinto e personalmente preferisco effettuare una copia del contenuto della cartella /home quando reinstallo.

Cito questi scenari in Come aggiornare Linux Mint alla versione 20 Ulyana e Reinstallare Linux Mint.

Questa strada consente di mantenere tutti i propri documenti se devi reinstallare Linux Mint. In fase di reinstallazione potrai comunque seguire queste stesse istruzioni, indicando la partizione home esistente come cartella /home, avendo solo cura di evitare che la nuova installazione di Mint la formatti.

modifica partizione home reinstallazione Linux Mint
Reinstallazione di Linux Mint con una partizione /home preesistente

Ricordati che Windows non è in grado poi di accedere a questi documenti ma che sarai in grado di accedere a quelli salvati dentro Windows!
Spero che tu abbia riservato spazio a sufficienza quando hai provveduto a sottrarne a Windows.

Per creare quindi l'ultima partizione necessaria, sempre con selezionato spazio libero, clicca nuovamente sul + sotto all'elenco delle partizioni, lascia tutto lo spazio disponibile a questa partizione che deve essere Primaria e avere come posizione Inizio di questo spazio.
Tra le opzioni Usa come, seleziona anche in questo caso File system ext4 con journaling e come Punto di mount /home.

Creazione partizione home

Se è tutto come l'immagine qui sopra puoi confermare la creazione con OK.

Complimenti, non scherzo. Ce l'hai quasi fatta! Le partizioni sono a posto.

Selezione della partizione per il boot loader

L'ultimo passaggio per installare Linux Mint è quello di identificare nell'elenco delle partizioni quella che riporta come sistema Windows boot manager.
Cliccala per selezionarla come ho fatto io nell'immagine qui sotto.

Selezione della partizione MBR per l'installazione

È su questa che andremo ad installare l'avvio di Linux Mint. Puoi infatti finalmente cliccare su Installa in basso a destra nella finestra.
Linux ti chiederà ulteriore conferma delle operazioni di partizionamento che hai appena eseguito.

Conferma delle partizioni da creare

Puoi tranquillamente cliccare su Avanti.

Impostazione del fuso orario

Arriva la finestra di selezione del fuso orario: se tutto va bene, ti trovi in Italia o all'interno del suo fuso e se l'orologio di sistema del PC non è impazzito, vedrai ciò che segue.

Indicazione dei dati dell'utente

La schermata successiva chiede i dati dell'utente principale e del nome che il PC avrà anche all'interno dell'eventuale rete domestica (o di lavoro).
Metti il tuo nome e se vuoi semplifica il nome del computer.
Il nome dell'utente Linux, tutto in lettere minuscole sarà preso dal primo campo, puoi non cambiarlo.
Devi poi indicare obbligatoriamente una password per il nome utente e confermarla nel campo successivo.

Informazioni personali da indicare per installare Linux Mint

Circa le altre opzioni della schermata, prima di procedere, è bene sapere in quale scenario di utilizzo ti ritroverai all'interno di Linux.

Se non vuoi digitare la password ad ogni avvio di Linux puoi impostare l'opzione Accedi automaticamente ma chiunque poi dovesse accendere il tuo pc con Linux accederà al sistema e a tutti i contenuti.
Il mio consiglio è quindi di non impostare l'accesso automatico.

Se poi prevedi di non essere l'unico ad adoperare Linux nella stessa postazione, che creerai altri utenti e desideri che i tuoi documenti e le tue attività non siano accessibili dagli altri utenti, potresti spuntare l'opzione Cifra la cartella personale. Questo però potrebbe complicarti la vita se dimentichi la tua password e rallentare un poco Linux se il tuo computer non è proprio recente.
Io ti consiglio quindi di non cifrare la cartella personale.
Fatto questo puoi proseguire.

Completare l'installazione

Vai pure Avanti e attendi per installare Linux Mint. Nel frattempo la finestra di installazione ti intrattiene e ti fa venire voglia di scoprirlo!
Non appena avrà terminato, ti apparirà il messaggio che segue:

Puoi cliccare su Riavvia ora. Ad un certo punto un messaggio in inglese ti avviserà di rimuovere la chiavetta dalla porta USB e premere Invio.
Adesso Linux Mint è correttamente installato nel tuo PC a fianco di Windows in dual boot!

Risoluzione di eventuali problemi

Se però al riavvio il PC dovesse avviarsi ancora automaticamente con Windows, senza darti le opzioni di selezione del sistema operativo, probabilmente dipende dal produttore del PC (o notebook) o della scheda madre, costretto da Microsoft a pagare e a renderti la strada difficile con la scusa di rendere il tuo PC più sicuro (scherzo... ma neanche tanto).

Aggiungere l'avvio di Linux alle applicazioni fidate

Non preoccuparti. La soluzione è piuttosto rapida e ti guido io ad istruire il tuo computer circa il fatto che l'avvio di Linux è una applicazione fidata e che deve avere la precedenza su quella di Windows (infatti, siccome Windows non vede l'installazione Linux che gli sta a fianco, non può consentirti la scelta. Linux, al contrario si accorge di Windows e se il suo sistema di avvio, chiamato GRUB, parte per primo, ti consentirà di scegliere con quale sistema avviare il PC ogni volta che lo accendi).
Vediamo come fare.

Dobbiamo nuovamente accedere all'UEFI della scheda madre con il tasto F2 (o con altro tasto funzione oppure ESC).
Appena ti apparirà la schermata principale, premi più volte il tasto freccia a destra della tastiera [→] per spostarti nella sezione Security del firmware come da immagine successiva.

selezione di trusted UEFI per l'avvio

Fatto questo, scorri con la freccia in basso [↓] fino ad evidenziare l'opzione Select an UEFI file as trusted for executing proprio come ho fatto io e premi Invio.

A questo punto dovresti vedere l'hard-disk principale indicato come HDD0 e usando le frecce [↓] o [↑] della tastiera dovrai selezionarlo e premere Invio

sleezione di hdd0 nell'uefi

Dovrai selezionare poi EFI, premere Invio, selezionare Ubuntu e infine shim64, il programma che Linux ha installato precedentemente e che consente di avviare il proprio menu di avvio e tutti i driver delle periferiche come nelle seguenti immagini.

selezione EFI
selezione shim64.efi

Il firmware ti avviserà che stai ritenendo affidabile l'applicazione. Ti inviterà anche a dare un nome all'opzione che potrai chiamare Linux (o come vuoi).

dare un nome all'opzione EFI shim64

Premi Invio quando hai terminato e conferma ulteriormente l'operazione.

Se il caso citato non si applica al tuo scenario potresti approfondire le differenze tra sistemi UEFI e Bios. Puoi visitare una pagina davvero ottima dalla documentazione ufficiale di Ubuntu. la trovi su https://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Uefi.

Anteporre l'avvio di Linux rispetto a quello di Windows

Il passo finale per installare Linux Mint insieme a Windows è quello di verificare che il menu di avvio di Linux abbia la precedenza su quello installato da Windows o sarà sempre solo il sistema operativo Microsoft ad avviarsi senza lasciarti alcuna scelta.

Per fare questo, usando la freccia destra della tastiera [→], dovrai spostarti dalla scheda Security alla scheda Boot dell'UEFI dove ti viene mostrato l'ordine dei dispositivi o supporti in cui saranno cercate dal computer informazioni per l'avvio di un sistema operativo.
Devi identificare la riga con Linux e scorrere con le frecce [↓] o [↑] della tastiera fino ad evidenziarla.

identificazione shim64 nel menu di avvio

Poi devi riordinare l'elenco e spostare tale voce per far si che diventi la prima della lista. Nel mio caso uso i tasti F5 o F6. Ma se il tuo UEFI è differente, verifica nella parte inferiore dello schermo quali sono i tasti che servono a te.

spostamento di shim64 in testa al menu di avvio

A questo punto, premendo il tasto F10 per salvare le ultime impostazioni e confermando con Invio il tuo PC, al riavvio, dovrebbe finalmente mostrarti il menu di GRUB, il famigerato menu di avvio di Linux che ti consente di scegliere quale sistema operativo caricare ogni volta che lo accendi.

Primo avvio di Linux Mint 20 o Mint 20.1 e 20.2

avvio di linux mint 20 da grub+

Se vuoi avviare Windows scorri con la freccia in giù [↓] fino alla opzione Windows Boot Manager identificato anche dall'icona di Windows e premi Invio.
Se premi subito Invio sulla prima riga, si avvia Linux Mint!

Modifica del tema di grub

Negli schermi piccoli ad alta risoluzione come quelli retina di alcuni notebook, il testo nel menu di grub risulta davvero piccolo. Esistono modi per personalizzarlo finemente ma un modo rapido consente di renderlo più gradevole e aumentare la dimensione del carattere.

Basta installare grub2-theme-mint-2k. Cliccando direttamente sul link (se visiti la pagina da Mint) o trovandolo nel Gestore applicazioni. Al termine dell'installazione dovrai però aprire una finestra di terminale e "ricostruire" il menu lanciando il comando

sudo update-grub

Al riavvio potrai apprezzare la differente impostazione del menu di selezione del sistema operativo.

Conclusioni

Completata l'installazione potrebbero interessarti le altre mie guide:

Oppure il Manuale d’uso di Linux Mint 20 Cinnamon.

Diffondi la conoscenza!

35 commenti su “Installare Linux Mint 20.2 insieme a Windows (dual boot) passo passo”

  1. Ciao Dario, grazie anzitutto per il dettaglio con il quale è descritta questa guida, così come le altre.
    Purtroppo, seguendo la procedura di selezione ho accidentalmente selezionato il partizionamento automatico anziché quello manuale. Non ho più potuto modificare questa scelta e ho dovuto proseguire.
    Esiste una modalità “ex-post” che consente di riconfigurare comunque su linux le partizioni e creando quelle di swap, root ecc?
    Grazie in anticipo per la risposta.
    ALESSANDRO

    Rispondi
    • Ciao e grazie Alessandro,
      se hai almeno 4GB di RAM e non fai cose spinte, non mi preoccuperei più di tanto. Anzi, meglio.
      Potresti comunque avviare il pc da una chiavetta Live USB di Linux Mint, poi aprire gparted e intervenire sulla partizione linux mint, con il destro su sposta / ridimensiona. Con SSD non dovrebbe fare differenza se aggiungi 2048 o 4096 prima o dopo lo spazio. Come da indicazioni proprio con gparted poi crei una partizione swap. Se si trova nel disco dell’installazione dovresti già essere a posto col riavvio.
      Una bella guida nel sito italiano di supporto ad Ubuntu, spiega alcune cose interessanti sui partizionamenti manuali e sullo swap.

      Rispondi
  2. Ho seguito tutto alla lettera ma dopo aver creato la seconda partizione quella di 20.000mb lo “spazio libero” mi di è cambiato in inusabile e non posso far nulla.

    Rispondi
    • Non capisco cosa succeda. Prova ad eliminare le partizioni e ricrearle. Oppure, se hai riservato lo spazio per Linux da dentro Windows, fai seguire la procedura automatica senza la creazione di /root /home e swap. Dovrebbe andare bene lo stesso

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    • Ciao, se non hai ancora risolto, a me ha dato lo stesso problema. Devi eliminare la partizione da 20.000mb e devi ricrearla come logica, non primaria. Questo perché il tuo disco è base MBR e quindi supporta massimo 4 partizioni primarie.
      Spero di esserti stato d’aiuto

      Rispondi
      • Non ci avevo proprio pensato. Ti ringrazio e dovrò certamente prevedere più casi aggiornando quanto prima il tutorial!
        Ciao

        Rispondi
  3. Come mai non ho la partizione efi con windows boot manager? Mi da solo una ntfs con scritto windows 10… Qualche idea? Grazie

    Rispondi
  4. Ciao, ho un problema. Quando ho installato Linux Mint mi diceva al posto di “Questo computer ha installato Windows Boot Manager”,”Questo computer non ha installato alcun sistema operativo”. Allora, per precauzione, ho installato il bootloader su una pendrive, così quando voglio avviare Mint devo avere la pendrive collegata. Come posso fare per avere il menù di scelta dell’OS all’avvio (possibilmente senza l’uso di USB) se non mi riconosce Windows?
    Grazie

    Rispondi
  5. Tutto molto chiaro ad eccezione della parte del boot loader.: io non avevo alcuna partizione in cui vi era indicato EFI, ne ho scelta una e ho sbagliato. quandi mi sono ritrovato senza boot loader e un messaggio di errore all’inizio: unknown filesystem. grub rescue

    Rispondi
  6. Ciao Dario ho visto i tuoi video e mi sono appassionato! Sto provando ad installare Linux mint tramite chiavetta usb! Ma non riesco poiché dopo la scelta della lingua si blocca tutto e iniziano con schermata nera line di codice! Plié bus error eccecccome si potrebbe risolvere? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Ciao Alfonso, mi fa piacere che ti appassioni. E ti consiglio il Forum ufficiale italiano di Linux Mint dove chiedere aiuto. Ma ho fatto una ricerchina e potrebbe trattarsi sia della scheda video che di quella di rete WiFi. Provando il sistema in modalità Live e collegandoti ad internet hai qualche problema? Ti dice per caso che sei in modalità video “ridotta”?

      Rispondi
      • Ciao dario, potesse servire ti do la descrizione del mio pc:
        asus i3 6006 u 2 ghz
        ram 4 g
        windows 10 64 bit
        scheda video : nvidia geforce mx110

        vorrei affiancarci senza perdere windows ( come tu stesso consigli!!) linux mint!
        Rispondendo alla tua domanda, il wifi in modalità live funziona benissimo, si connette e ho provato a navigare con firefox e va bene!
        il problema che ho riscontrato cercando pure su internet vedi questo link
        https://askubuntu.com/questions/771899/pcie-bus-error-severity-corrected
        mi è sembrato di capire che è un problema che esiste da quando esiste ubuntu, ma essendo un neofita non saprei anche leggendo come fare!! sto solo cercando di “svecchiare” il mio pc con qualcosa di più stabile e veloce! non sono uno “smanettone”!

        Vorrei anche dirti quello che ho fatto ,probabilmente sbagliando, ho avviato in un secondo momento la modalità “compatibilità” di mint è ho cercato di installarlo mi ha fatto seguire tutta la procedura partizionando anche l’harddisk( infatti da windows ora ne vedo la metà!) e poi si è bloccato dicendo che non c’era spazio( quando nella partizionarlo , prima opzione che mi dava , ho dato a linux mint 500 giga !)
        ora non so più che fare!! considera che sono meno di un neofita! e ti chiedo scusa se sono stato prolisso!
        ti ringrazio

        Rispondi
        • Non sei prolisso, ma esaustivo. Io però non conosco il problema e siccome consiglio di riservare lo spazio per Linux da dentro Windows e prima di installare, non so aiutarti neppure con il nuovo problema. Ti direi di avviare Windows, se si avvia ed eliminare la partizione estranea ma si deve sapere cosa fare. E poi copierei pari pari il tuo ultimo messaggio e chiederei aiuto nel forum di Mint. Io rispondo qualche volta anche lì ma sono il meno esperto! E comunque dovrei vedere cosa ti dicono.

          Rispondi
        • Mi spiace perché vedo che nessuno finora ti ha risposto nel forum. Se sei in grado di avviare Windows, eliminerei le eventuali partizioni non Windows. Sempre che tu riesca ad identificarle. Poi riserverei lo spazio a linux prima di riprovare (come dico nel post sulla preparazione dell’installazione). Resta poi questo post nel forum italiano di Ubuntu (https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=623979). Anche io di più non so dirti..

          Rispondi
  7. Ciao Dario, sto installando Mint 20, in dual boot con W10, seguendo le tue chiarissime guide. Ho però un problema del quale non ho trovato traccia nella documentazione e che cerco di esporti qui di seguito.
    Dopo aver creato (in Windows) una partizione sul disco fisso, ho riacceso il PC con la USB inserita e sono entrato in modalità live con Mint (ti sto scrivendo mentre sono in Mint). Inizio la procedura di installazione, do l’ok allo scaricamento dei codec multimediali e alla schermata seguente “Tipo di installazione” si accorge che ho Windows 10, ma l’unica alternativa che mi offre, se non voglio cancellare il disco e sovrascriverlo con Mint, è “ALTRO”, cioè non mi propone di installarlo di fianco a Windows. Procedo quindi selezionado questa opzione e nella schermata seguente con le partizioni disponibili vedo quella che ho creato, ma nella prima colonna (device) c’è scritto “inusabile” e non “spazio libero” come dovrebbe essere. E qui mi sono bloccato. Ho provato anche a premere il bottone Ripristina, ma tutto rimane invariato. Mi sapresti aiutare? Grazie

    Rispondi
    • Ciao Marco, grazie per gli apprezzamenti. Ho l’impressione che, malgrado Windows 10, il disco adotti un partizionamento di tipo MBR (che non supporta fino a 4 partizioni primarie), invece che il più recente GPT. Prova ad eliminare quelle create per Linux e ricreale come logiche. Fammi sapere.

      Rispondi
  8. Ciao Dario, hai ragione il disco è del tipo MBR ed ho 4 partizioni primarie. Il mio disco, riportato allo stato iniziale, è così partizionato (il PC è un HP elite book 8400)

    C: NTFS avvio, file di paging, dettaglio 295 GB
    arresto sistema, partiz. primaria

    Disco 0 partizione 3 nessun file system partiz. di ripristinio 531 MB
    HP Tool (E:) FAT32 partiz. primaria 2 GB
    System NTFS sistema, attivo, part. primaria 499 MB

    Ho letto su alcuni siti come potevo fare per creare, partendo da questa situazione, una partizione logica, ma mi sembra di aver capito che lo posso fare solo se ho 3 partizioni primarie, allora creandone una quarta la posso denominare logica. Quindi non so che pesci prendere. Ti chiedo: posso raggruppare 2 delle partizioni esistenti in un unica partizione e a quel punto crearne una logica aggiuntiva (3+1) ? C’è la possibilità di venire fuori da questa impasse? Grazie

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      • Ciao Dario, dato che con l’utility di Windows non potevo agire sulla partizione “non allocata” che avevo creato e che volevo indicizzare come “logica”, ho provato ad utilizzare GParted. Anche qui però sono bloccato. Se provo a operare sulla partizione “non allocata” mi dice che è impossibile farlo in quanto ci sono già 4 partizioni primarie, e non mi offre la possibilità di rendela Estesa/Logica. Allora ho pensato di provare a rendere Estesa una di quelle già esitenti, quella più grande (senza peraltro sapere se questo danneggierebbe il contenuto, ma la mia idea era poi di riportarla a primaria una volta creata la prte Logica per Linux). Il punto è che a questo punto GParted mi dice quanto segue:
        “Non è possibile creare più di 4 partizioni primarie: per creare più partizioni è necessario creare prima una partizione estesa in grado di contenere altre partizioni. Poichè una partizione estesa è anche una partizione primaria, potrebbe essere necessario rimuovere una partizione primaria”. Insomma non so più come fare, sembra che dato che ci sono già 4 primarie non sia possibile fare nulla. Hai qualche idea su come superare questo ostacolo? Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Grazie

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        • Ciao, un paio di dritte le do sempre volentieri e mi consentono di migliorare i contenuti. Ma sono da solo e oltre a non poter valutare approfonditamente tutti i casi personali che mi sottopongono, talvolta neppure legati a Linux, faccio un torto a quelli che mi scrivono per email e a cui non rispondo. I forum sono il posto migliore per ottenere assistenza. Io però spianerei il disco perché ci vuole meno che a valutare altre opzioni.

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  9. Ora voglio fare un doppio avvio. Tutte le istruzioni sopra riportate presuppongono che tu abbia un CD di Windows 10 per installare Windows (non perche l’ho aggiornato da Windows 7).

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    • È vero. Infatti puoi creare un disco di ripristino con la tua installazione o scaricare la ISO di Windows 10 dal sito Microsoft

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  10. Ciao. Vorrei installare Linux Mint a fianco di Windows 10 ho un PC hp fisso. La voce installa a fianco di Windows non mi compare cosa devo fare? Come devo procedere?

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  11. Ciao. Sono sempre io Andrea. Volevo aggiungere solo questo. Al momento della installazione. Quando arrivo nella schermata dove c’è scritto cancella il disco è installa Mint, cifra installazione di Mint per maggiore sicurezza- Usa LVM con Installazione di Mint e altro. Mi dice sopra a tutte ste voci che non sarebbe installato nessun sistema operativo e la voce puntata e CANCELLA IL DISCO E INSTALLA MINT. Eppure c’è Windows. Cosa devo fare. Grazie

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    • Ciao Andrea, verifica che la sessione Windows sia chiusa, l’avvio veloce disattivato e che nel bios l’interfaccia sata sia su AHCI. Poi potrebbe anche essere che in un computer su base UEFI l’installazione di Windows sia su un disco con partizione MBR. Se è così puoi ripreparare la chiavetta con rufus per dischi MRB.
      Però il posto adatto per ottenere supporto, visto che qui sono solo, è il forum italiano di Mint.

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    • Ottimo! Di qui a sei mesi forse sfotterai gli amici che usano ancora Windows 😄
      Cosa era? Così imparo una cosa in più..

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      • Ciao. Il problema è che non avevo fatto la chiavetta USB in MBR. Era con il file iso normale e avendo scaricato come da te detto Rufus ho risolto il problema. Grazie a te sto diventando un hacker. Dai i tuoi blog sto imparando molto sui PC💻 ne leggo tanti di blog sul PC ma te spieghi le cose difficili in maniera semplice. Poi comunque io e da anni che in teoria utilizzo Linux che sia Mint o Ubuntu. L’ho avevo bandito Windows ma è e meglio avere 2 so. Quello che non fa uno fa l’altro.
        Ciao alla prossima.

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        • Bene, vedi.. Etcher è facile ma, nella versione che ho provato, realizza la chiavetta nel formato usato dal computer con cui la prepari. Grazie per gli apprezzamenti. Anche io la tengo sempre per sicurezza una partizione Windows anche se è solo per tranquillità e non la uso mai. Ciao!

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          • Infatti. Windows risolve molti problemi del PC. Puoi fare da Windows un ripristino e tante altre cosette di questo genere. I sistemi di Linux in questo sono un pò limitati dovrebbero ampliarsi sotto questo punto di vista. Come ti dicevo sono anni che utilizzo Linux. Sul portatile prima avevo Ubuntu ma poi ho messo Linux Mint e ormai ho sempre solo quello. Sul fisso oltre a Windows ho invece Ubuntu e con i sistemi Linux mi sono sempre trovato comunque meglio rispetto a Windows. Ma appunto Windows starà li per risolvere a volte i problemi del PC.
            Ciao👋 e grazie ancora di tutto.

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