Il mio primo Linux Day @PNLug

Il mio primo Linux Day. Sono stato invitato dal Pordenone Linux User Group come relatore in occasione del Linux Day 2025. È la mia prima volta come promotore di open-source e formati aperti ad un Linux Day. Un racconto personale che parla di me, ma allo scopo di manifestare il mio entusiasmo per l’onore e il privilegio. Un ringraziamento e arrivederci al PNLug per l’abbraccio con cui sono stato accolto.

25 anni di Linux Day

Sono ormai 25 anni che nell’ultimo weekend di ottobre, viene organizzata in tantissime città italiane, la giornata del Linux Day. Una serie di eventi che si svolge in molte città italiane per promuovere conoscenza e utilizzo di Linux e software open-source liberi e gratuiti. Sono organizzati da appassionati e volontari talvolta legati alla Italian Linux Society o ai distaccamenti locali LUG.

L’invito del PNLug di Pordenone

Il mio primo Linux Day Dario Dieci su YouTube
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A contattarmi per l’organizzazione del Linux Day 2025 del Pordenone Linux User Group è stato l’ex presidente Alain Modolo. Una chiamata trascorsa gradevolmente in febbraio per un impegno richiesto a fine ottobre.

L’invito vede il privilegio di essere trasportato ed ospitato al meglio per un weekend per parlare di open-source al Consorzio Universitario di Pordenone a platee di giovani ed insegnanti.

Un intervento con ragazzi di scuole superiori a cui mostrare alternative open-source professionali ai costosi software Adobe.

Un altro, inserito in un nuovo percorso di formazione di insegnanti e dirigenti scolastici per tentare di superare timori e ritrosie nei confronti di Linux nelle scuole portando l’esempio di Zorin OS e degli esperimenti già attivi in Italia.

Le slide dei miei interventi al Linux Day in PDF

Come non essere immediatamente entusiasta ed orgoglioso anche di tanto anticipo?

Alain ha contattato tutti i relatori del Linux Day 2025 organizzato dal PNLug ma per il medesimo weekend avrebbe parlato alla calda accoglienza del Linux Day organizzato a Palermo da FreeCircle, su come limitare i danni di ingerenza di Google e dei suoi servizi su dispositivi mobili android.

Ad accogliermi avrei avuto Moreno Cervesato, l’attuale presidente del PNLug che pure avevo sentito telefonicamente fin da presto. E così anche avevo sentito Mauro Biasutti e Giorgio Favaro e scoperto Michele Canova. Vedo suoi lavori fotorealistici in 3D con Blender e resto meravigliato. Avevo sentito Michele durante una telefonata: avremmo condiviso la platea di circa 110 ragazzi nell’aula tra le più capienti del Consorzio Universitario di Pordenone. Non sarebbe stata la prima volta per lui. Il tono pacato e sotto voce di Michele, tipo che non cerca attenzione anzi, mi ha fornito preziose indicazioni frutto di una generosità che conquista da subito.

Una riunione online a fine settembre ha comunque consentito agli organizzatori di conoscere e mettere in contatto i relatori con tutti gli altri per precisare dettagli dell’organizzazione dell’evento, della nostra ospitalità e dei nostri interventi.

Durante gli ultimi giorni antecedenti la manifestazione, per il tramite dell’amico comune Albano Battistella sono stato messo in diretto contatto con Artyom Zorin di Zorin OS che avrebbe potuto partecipare ad una call con me in occasione del mio intervento con i dirigenti scolastici. E questo scenario ha aggiunto un po’ di adrenalina a tutto il resto.

L’arrivo a Pordenone

Mi sono spostato in treno per raggiungere Pordenone il venerdì sera in tempo per una cena con il gruppo. Durante il viaggio ho approfondito gli altri relatori che avrei incontrato a cena e per l’intera giornata successiva, visualizzato biografie e sintesi degli interventi.

Francesco Tucci: foto Loris Golin
Michael Saccone: foto Loris Golin

Moreno Cervesato era già alla stazione di Pordenone ad accogliere me, Francesco Tucci del podcast Pillole di Bit e Michael Saccone, autorevole riferimento su modelli di intelligenza artificiale. Il tempo di accomodarci all’hotel e ci siamo ritrovati con loro ed altri a fare già salotto nella hall prima di essere raccolti e portati a cena in locale tipico dove assaggiare prodotti genuini e ricette friulane.

La cena del venerdì sera

All’arrivo all’Osteria Ai Travi, ho potuto stringere nuove mani, conoscere altri associati al PNLug e altri relatori.

Ho avuto nuovamente la possibilità di scambiare chiacchiere con Moreno e conoscere sua moglie Barbara, impeccabile nel ruolo di madrina ma anche ben oltre. Poi ho conosciuto Blerta la nota frizzante di colore del PNLug. Si era adoperata per la promozione dell’evento e le avevo mandato alcune note richieste su di me ed i miei due interventi che sono serviti alle pagine web ufficiali del PNLUg sull’evento.

A cena Ai Travi a Pordenone con il PNLug
A cena Ai Travi a Pordenone con il PNLug

Ho rivisto anche Marco Marega di LibreItalia che avevo già incontrato alla Conferenza del 2024 per la promozione di LibreOffice.

A cena ho conosciuto anche Loris Golin, che presta al PNLUg la sua competenza e autorevolezza nella fotografia. Poi Ivo Grimaldi. Ed è stata la mia fine! So di aver strappato una risata a chiunque lo conosca e tanto basta. Un adorabile instancabile oratore che non si ferma nemmeno su richiesta! Generosissimo e considerato amico da tutti. Specie quando tira fuori il suo mazzo di carte e ti stupisce con alcuni trucchi. O quando parla di Suse. Ed ecco il tuo cappello come promesso caro Ivo.

La serata Ai Travi è scorsa piacevole quanto di più non si potesse desiderare. Solo prima di coricarmi ho avuto la possibilità di verificare le mail e avere conferma da Artyom Zorin della sua disponibilità ad un video collegamento durante il mio secondo intervento.

La mattina

La mattina successiva, colazione di buon ora e raccolta dei relatori per il trasporto al Consorzio Universitario. Sono estremamente grato a Mauro e Giorgio per aver allestito una piattaforma per la call con Artyom Zorin praticamente senza alcun preavviso.

Della mattina stessa però, sono quello che può purtroppo raccontare meno possibile e solo di sé stesso. Mi dispiace non aver potuto partecipare ad altri interventi. Che però vedo già in corso di pubblicazione nel canale YouTube del PNLug e conto di potermi rifare.

L’intervento con gli studenti

Sapevamo che all’apertura della struttura le aule si sarebbe riempite in pochi apparentemente caotici minuti. Arrivato alla struttura di buon ora, sono corso nell’aula che avrebbe accolto me e Michele Canova.

Dapprima avrei parlato io, con un intervento di circa 90 minuti. Compito non facile se la platea è composta da studenti di 16/17 anni che sono lì in un gradevole sabato mattina non di propria iniziativa. Parlare di computer a generazioni già da tempo legate quasi esclusivamente a smartphone e tablet a cui è chiesto di ascoltare in tema di alternatività nel suo utilizzo. Non sono stato in grado di ottenere alcuna alzata di mano alla domanda su quanti usassero il computer quotidianamente e questo non è stato un buon inizio per me.

Il mio intervento al Linux Day 2025
Il mio intervento con gli studenti al Linux Day 2025
Il mio intervento al Linux Day 2025

Volevo essere spiritoso e audace fin dall’inizio e poi non ho avuto il coraggio se non a metà del mio fin troppo lungo intervento. Li ho svegliati con una schitarrata che riecheggiava nell’impianto dell’aula mostrando il mio video rock di promozione di Linux. Come dice l’amico Michele Canova, la speranza è che tra 3 o 4 di loro ce ne fosse qualcuno in cui il semino attecchisce.

10 buone ragioni per passare a Linux (su YouTube)
Il mio video “Linux è Rock!” su YouTube

Una bella esperienza quella con i giovani che pone sfide differenti per catturare l’attenzione di una tale platea. Grazie anche al garbato e utilissimo supporto da parte di Stefano che mi ha mostrato validi spunti per riprendere attenzione e coinvolgimento grazie alle esperienze da lui già maturate parlando ai ragazzi di tecnologia.

La pausa caffè

Durante la pausa caffè tra un intervento e l’altro ho conosciuto Enrico un giovanissimo iscritto al PNLUg. Con i suoi diciassette anni e t-shirt con il logo di Kali Linux mi ha sollecitato di valutare il software WinBoat per virtualizzare software Windows in Linux e mi ha parlato di un suo interessante progetto di integrazione di agenti IA in un sistema operativo su base Debian che vuole chiamare Scorpion OS. Una sensazione gratificante e confortante che non so meglio spiegare, quella di parlare con giovanissimi appassionati di Linux e open-source.

L’intervento successivo alla pausa caffè era, come accennato, diversamente stimolante: un nuovo percorso per formatori e dirigenti scolastici in cui si sarebbero alternati il professor Ziccardi per parlare di temi di privacy legati all’ambiente scolastico e quello di Mauro Biasutti e Giorgio Favaro a proposito di software compatibili con il riuso richiesto dal CAD.

La videochiamata con Artyom Zorin di Zorin OS

Purtroppo sono sfuggiti agli orari pianificati gli interventi con insegnanti e dirigenti scolastici ed ho avviato per mio conto, in una sala diversa la chiamata con Artyom Zorin. Un piacere conoscerlo di persona: educato, garbato e disponibile. Mi ha ringraziato per un video recente su Zorin OS che gli è stato segnalato e gli ho chiesto come andassero le cose dopo il lancio della versione 18 il 14 ottobre, in concomitanza con la fine del supporto ufficiale per Windows 10.

Mi ha detto che erano contati almeno 500.000 download quindi in due settimane esatte, numeri non affatto da poco per un sistema operativo che rivaleggia con grandi colossi del settore.

Non appena ho spiegato ad Artyom il disguido con la pianificazione degli interventi, lui è rimasto tranquillissimo e sorridente dicendo che aveva tempo comunque. Ma in tempi assai rapidi Giorgio e Mauro mi hanno permesso di trasferire al volo la chiacchierata con Artyom nella sala prevista per il mio intervento, adoperandosi per diffondere l’immagine di Artyom alle mie spalle e la sua voce oltre gli altoparlanti del mio portatile.

In chiamata video con Artyom Zorin di Zorin OS
In chiamata video con Artyom Zorin di Zorin OS

Artyom ha sintetizzato quelle che sono secondo lui le novità maggiori della nuova versione 18 e ha fatto presente di essere a conoscenza dei progetti che riguardano l’adozione di Zorin OS in aule informatiche di scuole Italiane e che il riscontro ottenuto è importantissimo per pilotare le scelte future per l’edizione Education e per il miglioramento del sistema operativo nel senso di maggiore rispondenza ad esigenze reali.

Le condizioni della chiacchierata un po’ improvvisata in cui ho tenuto pazientemente coinvolto Artyom, traducendo per la platea, non era da riportare ed ho comunque strappato il suo consenso ad una intervista organizzata da pubblicare nel mio blog e canale Youtube prossimamente. Ho avuto piacere e ne ha avuto palesemente anche Artyom dei ringraziamenti ricevuti da Moreno Cervesato per la sua partecipazione al Linux Day e per quello che sta facendo con il sistema operativo che lo stesso PNLug ha installato in numerosi computer donati da aziende e rimessi in sesto in differenti aule informatiche di scuole tra Friuli e Veneto.

Come dicevo sono felice per la conoscenza di Artyom Zorin che mi ha pure mandato un messaggio per ringraziarmi di averlo invitato a partecipare al mio intervento a parlare di Zorin OS manifestando la speranza di incontrarmi con il fratello Kyrill appena verranno in Italia. E mi ha inoltrato un codice di licenza per l’edizione Pro di Zorin OS 18. Ora io devo dire, che solo con la sua educazione, le sue buone maniere e la sua pazienza mi ha aveva già conquistato! 😀

Il pranzo all’Università

Il pranzo prevedeva un cuoco a disposizione di relatori e iscritti al PNLug. Avrebbe preparato quella che si è dimostrata nei fatti una paella di pesce impeccabile, accompagnata da nuovi sorrisi, strette di mani e cin-cin. Ho conosciuto Sergio e Andrea Piovesana che hanno portato alla mia attenzione l’incredibile fenomeno del gestionale open-source odoo modulabile sulla base di esigenze di aziende di qualunque dimensione. Ne riparleremo volentieri presto insieme.

La paella per il ristoro dopo il Linux Day
La paella per il ristoro dopo gli interventi del Linux Day

La passeggiata per Pordenone

Il clemente clima mite dell’ultimo sabato di ottobre si è prestato per una rilassata passeggiata senza soprabito per il verde e per le strade del centro storico di una Pordenone vivace ma mai rumorosa o in alcun modo molesta. Uno spaccato di Italia e italiani già molto diverso da quello che si respira nella mia amata Toscana. E lo dico in senso migliorativo!

Relatori e membri del PNLug per le strade di Pordenone
Relatori e membri del PNLug per le strade di Pordenone

Il pomeriggio è scivolato via piacevolmente sciogliendo la residua apprensione legata all’evento. Giusto in tempo in tempo per la cena di commiato al Boccon Divino. Ho conosciuto Davide del PNLug, di ritorno dalla sua esperienza a Bolzano per il Linux Day. E Ivo ha stupito con i suoi giochi di carte anche Maja Massarini di Red Hat e Pier Angelo Vendrame sviluppatore del browser TOR. Un’altra serata trascorsa sempre, tutti, con il sorriso sulle labbra. Un’ultima nota di successo nell’accoglienza del PNLug prima di abbracci e ultimi saluti di fronte all’hotel per il pernottamento prima del rientro la mattina successiva.

Grazie PNLug

Sono meno di 5 anni che mi adopero per promuovere la conoscenza e l’utilizzo di Linux e di software open-source. Venire chiamato per diffondere temi che mi stanno a cuore è anzitutto un riconoscimento che suscita in me enorme soddisfazione. Il livello di ospitalità è stato al di sopra delle aspettative grazie alle singole persone che ne hanno fatto parte. Ho conosciuto persone interessanti che fanno lavori interessanti, e che spero di poter coinvolgere in futuro in qualche progetto. Ho poi conosciuto a quali livelli di dedizione può arrivare la passione dei soci del PNLug nel promuovere software e formati liberi e aperti.

Per me sono sensazioni nuove. Anni fa ho lasciato Windows per Linux solo allo scopo di trovare un differente sistema operativo. Solo con il tempo dopo l’avvio delle mie pubblicazioni su Linux, ho cominciato ad essere meglio istruito dalla community su ciò che avevo trovato davvero oltre ad un nuovo software. Oggi io sono il risultato delle mie esperienze e di quello che la community mi ha insegnato. Essere accolto a braccia aperte in mezzo a quella che considero la mia gente, è un risultato che mi riempie di soddisfazione ed onore. Grazie a tutti voi per il privilegio e arrivederci.

Diffondi la conoscenza!

6 commenti su “Il mio primo Linux Day @PNLug”

  1. Ciao Dario, intanto grazie per lo splendido lavoro di divulgazione che fai da così tanto tempo! È grazie anche a Te che mi sono accostato al meraviglioso mondo di Linux (in particolare di Mint, da ex utente Microsoft!), scoprendone le enormi potenzialità. Volevo solo associarmi al suggerimento che ti ha dato a Pordenone il giovanissimo (beato lui!) amico “linuxiano” Enrico in merito ad una Tua autorevolissima valutazione del software WinBoat per virtualizzare software Windows in Linux, cosa che mi interesserebbe in modo particolare per accontentare la mia dolce metà, alquanto restia ad accostarsi con fiducia a Mint 22.2 ‘Xia’ poichè più avvezza a Windows! Approfitto per porgerti un caloroso saluto da Palermo, sperando di poterti incontrare personalmente, magari ad un prossimo Linux Day proprio nella mia città, perché no! Ciao!

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  2. Ciao Dario,
    che dire…
    grazie per essere stato con noi, il tuo primo Linux Day con noi ” Fantastico ”

    Loris (fotografo Pn Lug)

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